Stavo facendo quella famosa cosa che fa diventare ciechi (lo zapping, nda) quando mi sono imbattuto di nuovo in questo gran bel film. E no, caro il mio lettore, con la scusa del solito pezzullo sapido non vorrai mica far passare l’idea che il film di uno Scott – nello specifico Tony, il fratello considerato ingiustamente meno dotato della famiglia – non sia da vedere. Ammissione senza attenuanti: mi piace un sacco questa spy story. Un film che riesce a innestare i sentimenti "privati" dentro le classiche dinamiche di controspionaggio e operazioni sotto copertura, quelle che gli addetti ai lavori definiscono "sporche" per le opinioni pubbliche sinceramente democratiche (???). Venticinque anni dopo l’ottimo I tre giorni del Condor (Sidney Pollack, 1975 – per essere precisa sulla paternità del cult! ), Robert Redford viene affiancato dal giovane Brad Pitt nel rituale straclassico del vecchio mentore e della giovane promessa, un accoppiamento che stavolta non disturba...
Francia, 1199. Robin Longstride (Russell Crowe) è un abile arciere dell'esercito di Re Riccardo Cuor di Leone, impegnato nella sanguinosa guerra contro i francesi. Quando una freccia fatale uccide il monarca guerriero, Robin e i suoi fedeli compagni decidono di abbandonare l’armata per fare ritorno in Inghilterra. Durante il viaggio imbattono in Sir Loxley, lo scudiero reale incaricato di riportare la corona a Londra, gravemente ferito in un'imboscata tesa dal traditore Sir Godfrey (Mark Strong). In punto di morte, Loxley strappa a Robin una solenne promessa: consegnare la sua spada al padre nella contea di Nottingham. Da uomo d'onore, Robin raggiunge la tenuta dei Loxley. Qui, per volontà dell'anziano Sir Walter, accetta di assumere l'identità del figlio defunto e di prenderne il posto accanto alla fiera e indipendente consorte, Marion (Cate Blanchett). Inizialmente diffidente verso quello che considera un semplice impostore, la donna scoprirà presto il valore e la...